Milano (TMNews) - La ripresa c'è, anche in Italia, ma è molto lenta e il nostro Paese resta fragile e "vulnerabile a potenziali scossoni". E' questa la fotografia che emerge dall'ultimo Economic Outlook dell'Ocse, che vede al ribasso le stime sulla crescita del Pil italiano nel 2014, previsto ora a un +0,5%. Nel 2015, secondo l'organizzazione, si arriverà a un +1,1%. La nota positiva è la dinamica, finalmente rialzista, dopo una lunga fase di contrazione, ma la disoccupazione pesa, e secondo l'Ocse gli occupati continueranno a diminuire quest'anno, per poi riprendere un trend positivo nel 2015. In questo senso arrivano anche i dati di Confartigianato che certificano che dal 2008 sono stati persi 1milione e 200mila posti di lavoro, ossia 556 ogni giorno.