New York (TMNews) - L'Empire state Building, uno dei grattacieli più importanti del mondo, per oltre 80 anni simbolo della città di New York è sbarcato a Wall street. L'azienda che lo possiede, infatti, l'Empire State Realty Trust, di proprietà della famiglia Malkin che ha acquistato il grattacielo nel 2002 da Donald Trump, si è quotata in borsa fissando a 13 dollari il prezzo d'acquisto di ciascun titolo del trust che comprende altre 17 importanti proprietà immobiliari newyorkesi.In poco tempo sono stati venduti 71 milioni e mezzo di titoli incassando 925 milioni di dollari, mentre il valore del solo Empire State Building è fissato in 2 miliardi e mezzo di dollari.Il maestoso grattacielo da 102 piani, completato nel 1931 e da poco restaurato, è da sempre un punto di riferimento nella grande mela. Immortalato in film di successo come King-Kong, in cui rivestì un ruolo da "co-protagonista" nella famosa scena della lotta tra il gorilla e gli aeroplani, è stato per anni un'icona della città e dell'America intera. Con il crollo, nel 2001, delle Torri gemelle ha riconquistato il primato di palazzo più alto della città, perso nel 1973. Questo fino all'aprile del 2012, quando la Freedom Tower l'ha risuperato di 8 metri.In molti casi, le sue facciate vengono illuminate di vari colori per celebrare diverse ricorrenze, compresa l'elezione del presidente degli Stati Uniti.Ed è per questo, forse, che ogni cittadino americano desidera possederne almeno un pezzo. Un sogno che ora, seppure in modo simbolico, può diventare relatà.