Buenos Aires (TMNews) - L'Argentina non ci sta e passa al contrattacco dopo il mancato accordo sul debito con gli hedge fund che ha fatto scattare il default del Paese sudamericano. La presidente Cristina Kirchner ha puntato il dito contro i "fondi avvoltoi" e si è mostrata agguerrita, con tanto di ricorso a metafore belliche."Quando c'è una guerra - ha detto il Capo di Stato - i missili colpiscono anche i bambini e le donne. Lo stesso fanno, come nel 2001, i missili finanziari, che si prendono le vite degli argentini". "Rifiutare il dialogo - ha aggiunto Kirchner - in qualunque caso è assurdo nel mondo di oggi, ma dobbiamo difendere gli interessi del nostro Paese, senza rinunciare al confronto".Il ministro dell'Economia argentina Alex Kicillof rifiuta categoricamente anche la parola "default". "Coloro che parlano di default - ha spiegato - lo fanno senza avere alcuna cognizione dei fatti. Questa situazione non ha un nome, ma chiaramente il suo nome non è default".Nonostante le prese di posizione forti del governo, però, per le strade di Buenos Aires la gente ha paura. La crisi dei primi anni Duemila ha lasciato il segno e in molti temono che quell'incubo possa ripetersi.