Lussemburgo, (askanews) - L'Unione europea sta indagando sulle agevolazioni fiscali ottenute in Lussemburgo da grandi aziende e prenderà adeguati provvedimenti se necessario. Lo ha detto un portavoce del presidente della Commissione Ue, il lussemburghese Jean-Claude Juncker.Lo scandalo è scoppiato grazie all'inchiesta del Consorzio internazionale dei giornalisti investigativi che ha pubblicato i documenti segreti che provano l'esistenza di accordi fiscali segreti tra il Lussemburgo e 340 società multinazionali, tra cui Apple, Amazon, Ikea, Pepsi e Axa, mirati a minimizzare i prelievi fiscali.Gli accordi, stretti tra il 2002 e il 2010, rappresentano miliardi di euro di entrate fiscali perse per gli Stati in cui le società realizzano i loro utili. Il tutto grazie alla pratica del "tax ruling", che permette a un'azienda di chiedere in anticipo come le sua situazione potrà essere trattata dalle autorità fiscali di un Paese e di ottenere garanzie giuridiche, ma anche per le deficienze delle norme internazionali, che permettono di trasferirvi utili al fine di non vederli tassati, o tassati in misura molto esigua.(immagini AFP)