Roma (askanews) - Italia come "miglior destinazione culturale", Puglia come "miglior destinazione italiana" e Stati Uniti d'America come "miglior destinazione internazionale": sono tre dei riconoscimenti assegnati nel corso di Italia Travel Awards, veri e propri Oscar dedicati all'industria del turismo. I 43 premi - assegnati nel corso di una serata di gala con 350 ospiti all'Acquario Romano, nel cuore della Capitale - sono stati decretati da oltre 6.500 agenti di viaggio e viaggiatori, per un totale di 76.100 voti espressi nell'arco di 6 mesi.

Alla sua prima edizione Italia Travel Awards - ideato da Roberta D'Amato e Danielle Di Gianvito - riporta finalmente la necessaria attenzione sul "sistema" italiano del turismo e i suoi protagonisti. Roberta, al termine della serata, spiega così lo spirito dell'iniziativa: "Un priemo così mancava in Italia. Volevamo trovare un momento di networking per gli operatori e che potessero partecipare a un qualcosa che possa spronare per il futuro lavoro, ed essere un momento di gratificazione per il lavoro svolto quotidianamente nelle aziende e culmina nel sogno del viaggiatore del suo viaggio, ma di cui molto spesso non si è a conoscenza".

La forza dei riconoscimenti, sottolinea a sua volta Danielle, sta poi nel fatto che gran parte dei premi vengono assegnati direttamente con il voto dei viaggiatori: "Questo è forse uno dei primi eventi in cui con il voto dei viaggiatori e degli agenti di viaggio si sentono le due voci principali del mercato. Ognuno esprime, in base a quelle che sono le proprie conoscenze, per quello che riguarda l'industria professionale, e sulla base delle proprie passioni, per quanto riguarda i viaggiatori, quello che è l'eccellenze dell'industria del turismo in Italia".

Dal momento della consegna del premio, i vincitori potranno utilizzare il logo "Italia Travel Awards, Vincitore 2016" come "marchio" di eccellenza su tutte le proprie pubblicazioni, anche digitali. Ma 43 vincitori non saranno un po' troppi? "Non sono d'accordo - ribatte Danielle - I premi erano stati pensati inizialmente in un numero decisamente maggiore. Abbiamo comunque voluto dare ampio spazio a tutti quelli che sono protagonisti della filiera del turismo in Italia, e sono tanti. Non è una industria facile. E' una industria complessa, che porta avanti un prodotto importante".

E grazie al lavoro di Roberta e Danielle, Italia Travel Awards da subito si propone come il premio più ricercato nel settore dei viaggi e turismo.