Roma, (TMNews) - Nelle attività illegali di cui tutti ipaesi inseriranno una stima nei conti, e quindi nel Pil,entrerano il traffico di sostanze stupefacenti, servizi dellaprostituzione e contrabbando (di sigarette o alcol). Lametodologia di stima della dimensione economica di tali attivitàsarà coerente con le linee guida stabilite da Eurostat. Lo spiegal'Istat in occasione del passaggio alla nuova versione delleregole di contabilità del Sistema dei conti nazionale.Nel 2014 cambia anche lametodologia per il calcolo delle stime sull'occupazione. Ilmetodo "permette di discriminare le varie tipologie di lavoro,individuando in primo luogo il confine tra lavoro regolare eirregolare, sulla base dell'insieme dei segnali estratti dallefonti amministrative". In particolare, l'occupazione irregolare"è individuata nei segmenti in cui la presenza di un'attivitàlavorativa (misurata a livello individuale) non corrisponde adalcuna forma di adempimento contributivo o fiscale".