Milano, (askanews) - Intesa Sanpaolo mette a disposizione 2,6 miliardi di euro per sostenere la crescita e la competitività delle piccole e medie imprese della Lombardia. Questo il risultato dell'accordo presentato a Milano da Intesa Sanpaolo e Confindustria Piccola Industria, in collaborazione con Confindustria Lombardia, che rientra nell'ambito di un piano nazionale da 10 miliardi di euro che si aggiungono ai 35 miliardi stanziati dagli accordi precedenti. Paolo Graziano, responsabile Direzione Regionale Lombardia di Intesa Sanpaolo: "Un piano ambizioso che è la ripetizione di accordi fatti negli anni precedenti che hanno sempre portato ottimi risultati. Il fatto che si ripeta questa iniziativa è un evidente segnale di gradimento da parte nostra e del mondo dell'imprenditoria".Fra gli elementi qualificanti dell'accordo, la volontà di aggregare le imprese in filiere produttive agevolando così ulteriormente l'accesso al credito e la disponibilità, da parte di Intesa Sanpaolo, a valutare il merito di credito non solo sulla base di dati quantitativi, ma prendendo in considerazione anche elementi qualitativi o intangible assets delle imprese. Alessandro D'Oria responsabile Direzione Regionale Milano e Provincia di Intesa Sanpaolo: "Noi ci aspettiamo sicuramente un dialogo migliore con le imprese. Credi che lo spirito dell'accordo sia proprio quello di un avvicinamento del mondo delle imprese a quello delle banche".Le risorse messe a disposizione da Intesa Sanpaolo arrivano inuna fase economica caratterizzata dai primi segnali di ripresa e molte imprese sono pronte a cogliere questa opportunità per finanziare ricerca e sviluppo considerando che in Lombardia questa categoria di investimenti nel periodo 2010-2012 è cresciuta solo del 3% nominale, la metà di quanto si è osservato a livello nazionale.