Milano (askanews) - Il primo padiglione di Expo 2015 a essere completato sarà molto probabilmente quello di Intesa Sanpaolo, sponsor globale dell'esposizione universale con un investimento di 32 milioni di euro. La struttura, più piccola di quelle dei Paesi, è infatti a buon punto e sarà pronta entro febbraio. Il risultato sarà un edificio, progettato dall'architetto Michele De Lucchi, ispirato alla forma di tre sassi divisi da due cascate: "Ci è venuto in mente che i maestri indù insegnano ai loro allievi, ai loro discepoli, che bisogna diventare come i sassi dei fiumi, che lasciano che l'acqua passi sopra, modelli la loro forma, per mantenersi limpida".All'interno del padiglione ci saranno, oltre che uno sportello bancario ipertecnologico, allestimenti multimediali, opere d'arte e uno spazio per eventi dedicati a famiglie e imprese. La "vera forza" delle presenza della banca a Expo, ha però sottolineato l'amministratore delegato Carlo Messina, sarà l'apertura, nei sei mesi dell'esposizione universale, di nuove linee di credito per lo sviluppo delle aziende del made in Italy fino a 15 miliardi di euro. "Intesa Sanpaolo è l'economia reale del nostro Paese quindi in un evento che è l'unico motore di crescita per le imprese italiane noi non potevamo che essere il partner di riferimento. Intesa Sanpaolo è l'unica banca italiana che è apprezzata dagli investitori internazionali proprio perché è apprezzato il made in Italy della finanza italiana".Duecento imprese clienti della banca potranno essere ospiti, a turno, dello spazio di Intesa e per facilitare l'accesso delle ai nuovi mercati digitali, sarà infine creato un portale per il commercio elettronico.