Roma (TMNews) - Le potenzialità di crescita della Internet economy sono ancora enormi. Il valore prodotto da Internet è in Italia pari all'1,7% del Pil a fronte di altripaesi europei dove arriva a raggiungere il 7%. L'e-commerce cresce a un ritmo del 10-15% ed è uno dei pochi settori in controtendenza in un momento di profonda crisi.Temi affrontati dal direttore generale della Luiss, Giovanni Lo Storto, in occasione della presentazione del libro "Internet Economics", presso il LuissEnlabs: "L'avertising piuttosto che l'e-commerce raggiungono in Italia numeri di fatturato enormi. 1,2 miliardi di euro, 10 miliardi di euro l'uno e l'altro e sono ancora molto piccoli rispetto a quello che sono negli altri paesi europei. Per le-commerce l'Inghilterra è sette volte a parità di popolazione. Si può immaginare che Internet possa contribuire ancora ad aiutare a far crescere e far accelerare lo sviluppo economico perchè Internet da una parte aiuta i mercati tradizionali e inserisce nuovi mercati e dall'altra crea opportunità di lavoro". Un mondo, quello della rete, in cui stanno nascendo start up che tuttavia ancora non trovano un adeguato mercato di venture capital: "Non è importante che il pubblico si occupi direttamente di start up è importante che crei le condizioni affinchè le start up possano svilupparsi bene. Quello che manca nel nostro paese è un'industria di capitali per le start up, di venture capital". "Per cui bisogna lavorare a un'industria di capitali e vuol dire che lo Stato deve lavorare sui fondi di fondi".