Roma, 8 lug. (askanews) - Sono oltre 6,6 milioni i pensionati che vivono con un assegno mensile inferiore ai mille euro. Il 42,5% dei pensionati, infatti, riceve uno o più assegni per un importo medio mensile inferiore ai 707 euro lordi. Tra questi il 12,1%, pari a 1,9 milioni, percepisce un assegno sotto i 300 euro mensili. A certificarlo è l'Inps nella relazione annuale lanciando l'allarme povertà.Sono 15 milioni, infatti, i poveri in Italia, una famiglia su quattro. Un numero drasticamente cresciuto negli ultimi sei anni per effetto della dura recessione che ha colpito il Paese. Non possono permettersi un'alimentazione adeguata, non ce la fanno a riscaldare a sufficienza la casa, non riescono a far fronte a spese impreviste anche se di piccola entità. Le famiglie del meridione, poi, hanno un rischio povertà più che doppio rispetto a quelle del Nord. Ed è nella fascia d'età compresa tra i 50 e i 59 anni che la povertà è aumentata in modo più significativo.Ecco perché il presidente dell'Inps, Tito Boeri, ha proposto la creazione di una rete di protezione sociale per gli over 55 senza lavoro. Per Boeri si tratta del primo passo "verso l'introduzione di quella rete di base, di quel reddito minimo garantito che oggi manca nel nostro Paese".