Roma, (askanews) - Marco Mistretta, ad di Ingdan Italia, parla negli studi di askanews di innovazione e internazionalizzazione d'impresa. Ingdan è un colosso cinese dell'aggregazione delle eccellenze dell'hardware IoT. Dalla Cina in questo settore arriva una grande spinta, e in Italia è stato fatto un grande lavoro di selezione di eccellenze e di proposta sul mercato cinese. Insieme al Premio gaetano Marzotto si è infatti svolto un contest molto importante, il premio Ingdan Far East Development. Che adesso avvierà queste eccellenze italiane sul mercato cinese:

"Quest'anno - dice Mistretta - il Premio Gaetano Marzotto ha raddoppiato il proprio valore, con 2 milioni di euro per promuovere l'innovazione in Italia. Noi abbiamo così lanciato il premio Ingdan Far east Development. Si tratta di 200 mila euro in conto servizi e consulenza offerti alle 10 imprese più innovative che avranno la possibilità di esporre per 2 mesi a partire dal prossimo gennaio nei nostri Ingdan Experience center in Cina. Quattro le città, Bejing, Shenzhen, Hong Kong, Chongqing, che da sole contano oltre 100 milioni di potenziali consumatori. Un'opportunità unica per queste imprese innovative".

"Dieci quindi i vincitori su una base composta da 360 imprese, provenienti da tutte le regioni italiane. Che hanno espresso un grandissimo valore, sia in termini di innovazione di processo sia di innovazione tecnologica. Mi sento di dire che l'Italia si conferma ancora una volta il paese del genio e della tecnologia".

Un evento diverso quello celebrato, anche rispetto alla premiazione, al Mercato Centrale Roma. Un happening fieristico, con un grande e positivo ambiente:

"Abbiamo cercato di creare un momento diverso dagli eventi ai quali siamo abituati. Abbiamo replicato un momento fieristico dove queste imprese avessero la possibilità di esporre i loro prodotti per trasmettere l'esperienza che caratterizza i prodotti IoT da tutti gli altri. Il Mercato Centrale Roma ci è apparso sede ideale, dedicato al food d'eccellenza come per molti dei progetti selezionati. Ma abbiamo valutato anche progetti eccezionali nella meccatronica, la robotica, il biomedicale, strumenti per monitorare e curare meglio la nostra disabilità, a curare la nostra qualità di vita e a semplificare anche le azioni più semplici che richiedevano finora più tempo. Questo è l'IoT, il poter usufruire di servizi customizzati che le nostre nuove imprese possono offrirci", conclude Mistretta.