Davos (askanews) - Una spettacolare Davos sepolta da una eccezionale coltre di neve ha accolto i capi di Stato e di governo e i delegati delle principali organizzazioni internazionali giunti in Svizzera per il World Economic Forum.

Il primo ministro indiano Narendra Modi ha aperto la settimana di incontri che culminerà con il discorso del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump e ha sottolineato, tra le altre cose, che la globalizzazione sta "perdendo il suo lustro" e i nuovi muri commerciali non rappresentano la risposta.

"I cambiamenti climatici, il terrorismo e il contraccolpo contro la globalizzazione sono le tre sfide più significative per la civiltà come la conosciamo - ha detto - tutti parlano di un mondo interconnesso ma dovremo accettare il fatto che la globalizzazione sta lentamente perdendo il suo splendore. La soluzione non è l'isolazionismo ma comprendere e accettare i cambiamenti e formulare politiche agili e flessibili per questi tempi di cambiamento".

Uno dei principali argomenti di discussione al forum di Davos è proprio la distribuzione della ricchezza mondiale. Secondo quanto denunciato dalla associazione umanitaria Oxfam in un rapporto shock dal titolo "Ricompensare il lavoro, non la ricchezza", riferito al primo semestre del 2017, infatti, nel mondo l'1% della popolazione possiede più del restante 99% e sono soprattutto le donne a pagare il prezzo di questa disuguaglianza socio-economica.