Milano (TMNews) - In Italia assicurare l'auto costa mediamente il 45%, o 231 euro in più rispetto ai principali Paesi europei: Francia, Spagna, Germania e Regno Unito. E' quanto emerge dallo studio realizzato da Boston Consulting Group e presentato a Milano da Ania, l'Associazione delle compagnie assicuratrici. A incidere su questo gap sarebbero in primo luogo il numero e il costo superiore alla media europea dei sinistri ed è su questo aspetto che bisogna intervenire secondo Alessandro Santoliquido, presidente Commissione Auto di Ania. "Se vogliamo abbassare il costo della Rca in Italia dobbiamo abbassare i costi dei sinistri, ma se li abbassiamo scontentiamo tanti in primis l'industria del sinistro che in Italia è molto è molto agguerrita".Altri fattori che pesano sul costo delle polizze auto sono le frodi e l'eccessiva tassazione, ma anche, e forse soprattutto, i risarcimenti per danni biologici superiori rispetto agli altri Paesi europei. A determinare il divario, l'assenza di tabelle di valutazioni di riferimenti che da anni Ania chiede siano introdotte per evitare eccessiva discrezionalità nel determinare l'ammontare dei risarcimenti, come ha spiegato il presidente Aldo Minucci. "Nei sinistri italiani c'è un'incidenza sulle componenti valutative per le lesioni gravi derivanti da incidenti stradali che sono particolarmente superiori rispetto agli altri paesi". Intanto per contenere il numero di sinistri e il prezzo dei premi Ania punta sulla black box, il dispositivo che consente di monitorare l'utilizzo dell'auto con possibili sconti sulle polizze in caso di comportamento virtuoso da parte dell'automobilista.