Roma, (TMNews) - Una stangata da 20 miliardi di tasse si è abbattuta, in tre anni, su famiglie e imprese. A lanciare l'allarme è la Confesercenti in un rapporto realizzato in collaborazione con il Ref.L'associazione dei commercianti, guidata da Marco Venturi, punta il dito contro il federalismo che "ha prodotto l'effetto nefasto di raddoppiare l'imposizione", ha sottolineato Venturi. Il risultato è stato che, dal 2009 al 2012, le famiglie e le imprese hanno pagato 20 miliardi di maggiori imposte e tariffe."Con una pressione fiscale reale intorno al 55% - ha aggiunto - noi non possiamo pensare di crescere".E secondo le previsioni Confesercenti-Ref, per uscire dalla recessione dovremo aspettare il prossimo anno perché nel 2014 il Pil calerà dello 0,2%.