Roma, (TMNews) - Un gruppo di imprenditori si è messo letteralmente in mutande, come gesto di protesta, davanti a Montecitorio per chiedere l'immediato commissariamento di Equitalia e presentare la raccolta di firme per il referendum abrogativo presentato in Cassazione.Gli imprenditori, appartenenti a diverse associazioni tra cui Cobas Imprese e il movimento politico 'Io Cambio', lanciano l'iniziativa anche per scongiurare suicidi e tragici episodi degli ultimi mesi. Come spiega Angelo Alessandri, segretario di Io Cambio: "Imprenditori in mutande perchè non ce la fanno più. Ci hanno messo in mutande, quando pagano pochi le tasse in questo Paese - e questo è il problema serio - devono pagare troppo e allora è obbligato a chiudere, a suicidarsi, a scappare via. Noi dobbiamo evitare tutto questo. Vogliamo diventare lo strumento di lotta perenne finchè il Parlamento non cambia le cose".Il presidente di Cobas Imprese, Giuseppe Graziani, spiega il senso della protesta: "Gli imprenditori sono rimasti in mutande, siamo tutti in una grande difficoltà. Abbiamo depositato in Cassazione il quesito referendario per l'abolizione della legge che istituisce Equitalia. Riteniamo sia il caso di fare una struttura che recuperi le tasse in maniera meno veemente per non dire in maniera meno criminogena, stanti i suicidi che si verificano e si sono verificati nell'ultimo anno e mezzo".