Firenze (TMNews) - Il Governo Renzi è partito con il piede giusto, soprattutto se, come sembra, sulla casa avvierà politiche fiscali diverse rispetto ai predecessori. Ne è convinto Paolo Righi, presidente della Fiaip, l'associazione italiana che riunisce gli agenti immobiliari.Ospiti a Palazzo Vecchio, nel Salone dei Cinqucento, gli immobiliaristi hanno fatto il punto sulla situazione e sulle prospettive del settore."Pensiamo che le prime dichiarazioni del Governo siano ottime - ha detto Righi- perchè già non si parla di mettere patrimoniali e questo per noi è motivo contentezza. Dall'altra parte anche il Governo si rende conto che, se riparte l'immobiliare, riparte l'Italia, quindi posti di lavoro, l'indotto che deve riprendere ed anche un nuovo filone sull'efficientamento energetico".La Fiaip ritiene che si sia fatto troppo poco, finora, in tema di ristrutturazioni ed efficenza energetica e soprattutto punta il dito contro l'innalzamento della tassazione sulla casa ritenuto "insopportabile" per i cittadini italiani.Il senatore d'opposizione, Vincenzo Gibiino."Dobbiamo ritornare a un livello di tassazione del 2007/2008 - ha spiegato - non dico quando l'Ici non si pagava sulla prima casa ma quanto meno come nel 2007 quando la pressione fiscale per gli italiani era di 10 miliardi e mezzo, mentre nel 2014 sappiamo che sarà di 33 miliardi e 500 milioni".Gli agenti immobiliari a Firenze hanno voluto ribadisce i propri obiettivi: tutelare i risparmiatori italiani ed indirizzare verso le strade migliori gli operatori del settore.