Roma (TMNews) - Il mercato immobiliare europeo si lascia alle spalle la crisi e chiude il primo semestre del 2014 con un incremento del fatturato del 2,7 per cento (rispetto allo stesso periodo del 2013) se si considerano i cinque principali Paesi, e del 3% prendendo come riferimento i 28 stati dell Unione.L Italia nel primo semestre ha avuto la migliore performance europea, con un incremento del 4 per cento, ma il corrispondente periodo del 2013 era stato particolarmente negativo. Le stime per la fine dell anno indicano un ridimensionamento del trend.Il miglioramento del clima economico, il basso costo del denaro e la ritrovata forza della domanda in quasi tutti i comparti sono alla base di questo incremento generalizzato dei mercati.Nonostante un accelerazione dell attività prevista per il secondo semestre 2014, l anno si dovrebbe chiudere con una crescita inferiore rispetto all andamento della prima parte dell anno. Si prevede un aumento intorno all 1,5 per cento nei cinque principali Paesi, con una crescita comunque positiva in Italia, Francia e Spagna.