Milano, (TMNews) - Il Pil italiano del primo trimestre 2014 gela le attese di una ripresa economica, prospettata dal segno più degli ultimi tre mesi del 2013. Tra gennaio e marzo il nostro prodotto interno lordo, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è diminuito dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e dello 0,5% nei confronti del primo trimestre del 2013.Il calo congiunturale "è la sintesi di un incremento del valore aggiunto nel settore dell'agricoltura, di un andamento negativo nell'industria e di una variazione nulla nel comparto dei servizi", spiega l'Istat.Nello stesso periodo tuttavia le notizie che arrivano dalle economie europee non sono tutte negative. A brillare è soprattuto la Germania che ha visto una accelerazione nella crescita con un Pil allo 0,8% contro lo 0,4% del precedente trimestre e una previsione dello 0,7% degli economisti. Nel Regno Unito, in termini congiunturali, è aumentato dello 0,8% mentre in Francia la crescita si è fermata in seguito al calo dei consumi delle famiglie. Un'Europa, dunque, a due velocità, che tuttavia delude le attese degli analisti nel suo complesso: il Pil dell'Eurozona nel primo trimestre ha segnato un aumentodello 0,2 per cento rispetto ai tre mesi precedenti, contro una attesa dello 0,4 per cento.