Milano, (TMNews) - Nel 1989 Renault affidò un compito al direttore di progetto Yves Dubreil: immaginare un'auto compatta, pratica, economica e confortevole e allo stesso tempo dal design innovativo. Nasceva così la Twingo, che compie 20 anni con più di due milioni e mezzo di unità vendute. Dubreil spiega come è maturato di un successo imprevisto: "La Twingo aveva una personalità e un'offerta molto chiara che rispondeva all'esigenza di una clientela soprattutto femminile, un modello forte, che non aveva la potenza e l'aggressività di un'auto sportiva ma puntava sul piacere di guidare". In 20 anni è cambiato il modo di concepire le automobili, le forme si sono complicate e arrotondate, ma anche il modo di utilizzarle."Più della metà in media delle macchine vendute non è di proprietà di chi le usa, c'è un utilizzo molto variegato. Siamo passati dalla vendita di oggetti alla produzione di servizi di mobilità". Per conquistare il consumatore di oggi, più critico e con meno propensione a spendere, ci vuole una strategia."Bisogna farlo sognare, ma con un sogno che può diventare realtà, che si può concretizzare in una realtà duratura e sostenibile, perchè un sogno impossibile diventa un incubo". L'auto del futuro secondo Dubreil è amica dell'ambiente: "Ci saranno macchine elettriche, ibride, più specializzate di oggi, una grande varietà, ci saranno nuovi concept e tecnologie. Un aspetto da non sottovalutare è legato all'inquinamento da Co2. Quando esauriremo le scorte di petrolio se nulla sarà stato fatto allora sì che avremo una grande crisi".