Milano, (askanews) - Il Nobel per l'economia Joseph Stiglitz punta il dito contro lo stumento del quantitative easing, reo di aumentare le disuguaglianze sociali. Ecco il passaggio del suo intervento al Festival dell'economia di Trento:"In una economia moderna non si fa la distinzione tra debitori e creditori ma tra chi risparmia e chi ha un patrimonio per nascita. Una politica come il Quantitative easing può aumentare la disuguaglianza se si abbassano i tassi di interesse, le azioni si impennano i ricchi stanno ancora meglio ma i risparmiatori non hanno più fonti di reddito".