Un tavolo per la semplificazione burocratica nel settore agricolo e per lo snellimento dei Piani di sviluppo rurale (Psr) necessari per ottenere i contributi europei. Sono gli impegni del ministro della Funzione pubblica Giampiero D'Alia e del coordinatore degli assessori regionali Fabrizio Nardoni al convegno di Confagricoltura "Troviamo la via d'uscita dal labirinto burocratico". "Bisogna eliminare le sovrapposizioni burocratiche locali e nazionali - ha detto il presidente di Confagricoltura Mario Guidi - rivedendo il Titolo V della Costituzione secondo cui l'agricoltura è materia concorrente tra Stato e Regioni. Poi snellire i Psr che da noi pesano 10 chili di carta e hanno duemila pagine mentre in Germania al massimo 300 pagine". "Abbiamo già un tavolo per la semplificazione con le Regioni - ha detto il ministro D'Alia - Ora si tratta di affrontare i temi dell'agricoltura, soprattutto le certificazioni antimafia, le conferenze dei servizi e il Durc, Documento di regolarità contributiva".