Milano, (askanews) - "Expo avrà milioni di visitatori, una parte di questi stranieri, che conosceranno questa eccellenza del gelato artigianale italiano e a noi è stato affidato il compito di essere ambasciatori di questa eccellenza nel mondo". Antonio Morgese della gelateria Rigoletto di Milano è colui che porterà il gelato a Expo: il suo progetto 'Gelato delle Regioni' si è aggiudicato l'area tematica Gelato e Cioccolato nel cuore di Padiglione Italia. Per l'occasione ha elaborato una serie di gusti che spaziano dai grandi classici della tradizione italiana a elaborazioni più innovative come il gorgonzola di Abbiategrasso con zenzero o il lardo di Colonnata. Ad accomunarli però un solo denominatore: "Classici, stagionali o di eccellenza che siano tutti i gusti avranno una Regione di provenienza e ne racconteranno la storia, la cultura e i territori".Punti fermi nella messa a punto delle ricette la genuinità delle materie prime e l'artigianalità nella produzione. Anche se di fatto, in Italia, patria del gelato artigianale, ad oggi non esiste un disciplinare per la realizzazione: "Non esiste un decalogo che dice come deve essere un gelato artigianale. Se lei venisse in uno dei miei negozi e mi chiedesse un gelato al pomodoro nero io artigiano sono in grado di produrre un gelato al pomodoro nero".Chissà che Expo, col suo tema dedicato all'alimentazione, non sia l'occasione per regolamentare e dunque tutelare e valorizzare questa eccellenza apprezzata in tutto il mondo.