Bruxelles (askanews) - L'economia dell'Eurozona continuerà la sua moderata crescita nel corso dei prossimi due anni, sulla scia del salvataggio della Grecia e nonostante le tempeste provenienti dagli orizzonti più ampi dell'economia globale. Questo il commento del commissario agli Affari economici dell'Unione europea Pierre Moscovici nella conferenza stampa di presentazione delle previsioni autunnali.Nonostante il rallentamento dell'economia cinese e la debolezza crescente della domanda dei prodotti europei, l'area dei 19 paesi a moneta unica continuerà a crescere, sia pure con il contagocce."Nell'area euro il Pil è stima in crescita dell'1,6% nel 2015, dell'1,8% nel 2016 e dell'1,9% nel 2017, un trend che mostra una crescita continua e che anzi si rafforza gradualmente", ha dichiarato Moscovici.Se nel 2016 in Europa la crescita aumenta e la disoccupazione e i deficit di bilancio diminuiscono, la situazione tuttavia non si presenta uniforme.In Italia è attesa un'accelerazione della crescita, guidata dalla domanda interna, ha segnalato Moscovici. Le stime prevedono che quest'anno il Pil segni un più 0,9% e un più 1,5% nel 2016. Meno ottimistiche le stime sul gettito fiscale. Secondo la Commissione europea, infatti, a proposito del deficit di bilancio, le previsioni sono leggermente superiori a quella del governo a causa di una stima meno favorevole di quella italiana sui dati del gettito fiscale.(Immagini Afp)