Milano (TMNews) - Quest'area di cento ettari a nord-ovest di Milano, distante 14 chilometri dal centro, ospiterà l'Expo 2015, ma c'è chi sta già pensando cosa farne dopo il grande appuntamento internazionale. Quasi sicuramente verrà costruito uno stadio, su circa 12 ettari. Altri 44 ettari saranno trasformati in parco tematico, mentre su tutto il resto il gruppo immobiliare Prelios, vorrebbe realizzare un "Parco dell'eccellenza italiana" che unisca moda, design e agroalimentare, qust'ultimo già tema portante dell'esposizione universale. I motivi di questo matrimonio d'interesse li spiega l'amministratore delegato Andrea Boeri:"Il primo - spiega - è l'ampiezza dell'area che difficilmente permette di riconvertirla lavorando solo sul tema del food. Il secondo è che l'Expo è dedicato al food, ma Milano richiama direttamente la moda e il design di cui è una capitale mondiale. Il terzo è che vogliamo dare, a chi viene a visitare il sito una visione integrata del meglio dell'eccellenza italiana. Il quarto motivo è che crediamo nell'ibridazione delle filiere che possa generare un effetto di apprendimento.Il progetto prevede l'insediamento di funzioni commerciali e espositive, luoghi per la formazione, la ristorazione e anche un'area residenziale da sviluppare per moduli successivi a partire da un nucleo centrale di dieci ettari.