Milano (TMNews) - La speranza, si sa, è l'ultima a morire e i commercianti, nonostante le premesse non proprio positive, avevano dato una chance ai saldi. I numeri però si sono rivelati impietosi: secondo le associazioni Federconsumatori e Adusbef, infatti, le vendite a saldo hanno registrato un calo del 9%, con poco più di 100 euro spesi a famiglia. Cifre che fanno parlare i consumatori di una vera debacle, senza alcun effetto tangibile sull'auspicata ripresa dei consumi. Gli acquisti, per un giro d'affari complessivo di 936 milioni di euro, si sono concentrati su prodotti necessari, che le famiglie non avevano acquistato durante l'anno nell'ottica di attendere proprio i ribassi promozionali. Spese mirate e poco voluttuarie, dunque, in linea con un momento difficile sia per le famiglie sia per i consumi e l'economia. Per il cui rilancio i consumatori chiedono al governo di intervenire con delle detassazioni e con la cancellazione dell'aumento dell'Iva.