Milano (TMNews) - I saldi non convincono gli italiani. Una ricerca di Confimprese, infatti, ha rivelato che nonostante i prezzi scontati, la crisi ha tenuto lontano dai negozi i consumatori. Il risultato è che non c'è stato un miglioramento rispetto al 2013 e il fatturato medio di gennaio 2014 è stato nei fatti uguale a quello dell'anno precedente.Sul bilancio negativo hanno inciso anche l'ondata di maltempo e l'incertezza politica-economica del Paese. In aggiunta a questo, anche i regolamenti di controllo del traffico in centro adottati da molte grandi città, come Milano o Napoli, secondo i commercianti, avrebbero scoraggiato i potenziali consumatori, come sottolinea Nino De Nicola, in rappresentanza dei commercianti partenopei."Si è fatto molto anche per non farli venire più: le Ztl, le problematiche delle strade è evidente che poi tutta questa politica porta a un risultato del genere insomma".Se questo è vero da un lato, è altresì vero che gli italiani hanno meno soldi in tasca. L'ultimo rapporto Eurispes ha rivelato che 7 cittadini su 10 (pari al 69,9% della popolazione) hanno constatato, nel 2013 una perdita del proprio potere di acquisto."La situazione si sta facendo davvero molto grave - conclude De Nicola - ci sono strade desertificate, bisognerebbe intervenire anche per i fitti dei negozi, per i negozi che stanno chiusi, insomma"Riflessioni non prive di fondamento: secondo il rapporto, infatti, quasi l'83% aspetta i saldi per fare compere ma di questi ben il 75,3% preferisce acquistare in punti vendita più economici come grandi magazzini, mercatini e outlet.