Durban (TMNews) - Sono le economie più dinamiche del mondo e vogliono continuare a crescere, per contare sempre di più sullo scenario globale. Sono i Paesi Brics - Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica - che a Durban si incontrano per un summit nel quale tracciare le strategie comuni."Recentemente - spiega Goolam Ballim, capo economista della Standard Bank - sembra che questi Stati abbiano costituito un'alleanza per dare vita a una sorta di entità politica, nel senso che hanno interessi comuni e possono portarli avanti in modo multilaterale, facendo valere le proprie istanze su temi cruciali come i cambiamenti climatici, il commercio e le tensioni monetarie".Tradizionalmente, il flusso commerciale si muoveva dai Brics verso le nazioni occidentali, ma negli ultitmi tempi si è registrata un'inversione di tendenza, con collaborazioni tra loro e sempre più esportazione delle proprie tecnologie. E così è un fatto normale oggi che un'azienda aerospaziale sudafricana sigli l'intesa continentale con la Russian Helicopters."Non stiamo riducendo i legami con le compagnie occidentali - spiega Mike Kgobe, ceo della Denel Aviation - e continueremo a mantenerli. Ma crediamo che stabilirne di nuovi sia solo una buona cosa per il Sudafrica".Il fatto che questo summit, il quinto dei Paesi Brics, si tenga in Africa assume un valore particolare: proprio sullo sviluppo del Continente Nero si giocano infatti molte delle scommesse delle potenze emergenti. Scommesse che potrebbero, in tempi relativamente brevi, ribaltare gli equilibri globali del potere.