Bruxelles (askanews) - La lettera del governo greco che ha chiesto una proroga di sei mesi dell'accordo sul prestito dell'Eurozona ad Atene rappresenta un segnale positivo che può spianare la strada verso un compromesso ragionevole, nell'interesse della stabilità dell'intera zona euro. Questo il parere del presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, secondo quanto riferito dal portavoce Margaritis Schinas."Il presidente Juncker, ha dichiarato Schinas nel corso del briefing quotidiano dell'esecutivo europeo, ha avuto per tutta la notte intensi colloqui con il presidente dell'Eurogruppo Djisselbloem e il primo ministro greco Tsipras e vede in questa lettera un segnale positivo che può aprire la strada a un compromesso ragionevole nell'interesse della stabilità finanziaria della zona euro nel suo complesso".In controtendenza, com'era da aspettarsi, la posizione della Germania. Berlino boccia la richiesta della Grecia per l'estensione di sei mesi del piano di aiuti. "La lettera di Atene non rappresenta una proposta per una soluzione" ha dichiarato il portavoce del ministro delle Finanze in un comunicato. Atene punta a un finanziamento ponte - ha aggiunto il rappresentante di Schaeuble - senza rispettare le condizioni del programma e i criteri definiti nella scorsa riunione dell'Eurogruppo.(Immagini Afp)