Milano (askanews) - La situazione che si sta venendo a creare in Grecia può portare a un rischio geopolitico che l'Europa non deve sottovalutare, ossia che Atene potrebbe guardare sempre più a est e non più a ovest. A dirlo è l'Ad di Unicredit, Federico Ghizzoni, parlando a margine del comitato esecutivo dell'Abi."Il vero problema è che è una negoziazione interminabile e mi auguro finisca presto. Se finisce bene come spero nessun problema se finisce con la Grecia fuori dall'euro o comunque in default - ha proseguito - le conseguenze dal punto di vista macroeconomico credo siano gestibili, perché comunque il Pil greco è molto limitato rispetto a quello europeo, però ci possiamo aspettare impatti sul cambio e sui tassi, soprattutto nei paesi periferici inclusa l'Italia, perché è presumibile che lo spread si allarghi"."Poi c'è un'altra domanda - ha continuato Ghizzoni - che dobbiamo farci come europei su quale sarà l'impatto politico in Grecia: sarà sempre un paese che guarda ad ovest o comincerà a guardare est? Quindi c'è anche un impatto politico che non va sottovalutato e per tutte queste ragioni - ha concluso - spero che un accordo venga preso".