Atene, (TMNews) - L'apicoltura in Grecia resiste alla crisi ma sopratutto resiste alle minacce ambientali. Almeno per ora. La famiglia di Nikos Reppas da due secoli produce miele sulle colline del Peloponneso:"C'è un estremo interesse per il nostro miele all'estero - racconta Nikos - Tutti i paesi chiedono il miele greco perchè ha una certa fama. Ci sono prodotti come la pappa reale, che non si trovano da nessun'altra parte perchè solo qui ci sono determinate condizioni e certi fiori".Nikos è fortunato a lavorare qui: la Grecia infatti sembra essere un oasi felice per le api rispetto ad altri paesi europei."La sindrome dello spopolamento degli alveari - spiega Paschalis Harizanis, professore di Apicoltura all'università di Atene - è un problema negli Stati Uniti e in paesi europei come Germania e Spagna. Noi invece non abbiamo questo problema perchè non usiamo organismi geneticamente modificati".In realtà in Grecia una potenziale minaccia per le api deriva dall'uso di alcuni pesticidi: l'Europa vorrebbe bandirli almeno per due anni, ma proprio la Grecia a marzo ha votato contro questa mozione."Non vietare questi pesticidi - spiega Elena Danali di Greenpeace - non aiuta l'agricoltura, la biodiversità, l'uomo e gli insetti. Non c'è alcun beneficio con la scomparsa delle api".Se le api cadessero anche qui in questa pericolosa spirale, sarebbe devastante per l'economia greca che ogni anno immette sul mercato 12mila tonnellate di miele e fa della Grecia il secondo produttore al mondo.(Immagini Afp)