Milano (askanews) - La storia dei grattacieli racconta, in molti casi, di una coincidenza tra la costruzione degli edifici più alti del mondo e i picchi di periodi di crescita economica, cui spesso hanno sinistramente fatto seguito delle profonde crisi recessive. L'ipotesi, avanzata a fine anni novanta da alcuni studiosi è suggestiva e The Economist l'ha recente mente ripresa sottolineando come in questi mesi si stiano edificando grattacieli altissimi, come la Shanghai Tower in Cina e, soprattutto la quasi infinita Kingdom Tower in costruzione in Arabia Saudita. C'è da temere il peggio, ossia la fine della sia pur debole ripresa economica? Il settimanale inglese frena: la relazione non è così chiaramente dimostrata e, per esempio, nella storia di New York le due icone Chrysler Building ed Empire State Bulding furono costruiti durante la Grande depressione e, probabilmente, aiutarono in qualche modo anche la ripresa. Insomma, i grattacieli non portano sfortuna, o almeno così tutti speriamo.