Roma (TMNews) - Una grande idea è cruciale, ma non basta da sola ad assicurare il successo di una start up: serve tanto lavoro e bisogna tenersi concentrati su un obiettivo preciso, ad esempio quello di andare incontro alla domanda di un potenziale gruppo di clienti. E' la ricetta di Steve Ballmer, storico amministratore delegato di Microsoft."Quando iniziai la mia lunga carriera in Microsoft a fianco dell'amico Bill Gates, mio padre non sapeva cosa fosse il software". Era una fase, tra la fine degli anni settanta e l'inizio degli ottanta in cui "l'unica cosa che potevi digitare sullo schermo di un computer erano lettere", ha detto il manager rievocando la storia di Microsoft, il gigante mondiale del software che ha compiuto 38 anni. "Quando sono entrato eravamo in 30 e fatturavamo 2,5 milioni di dollari, oggi abbiamo un giro d'affari da 80 miliardi".Il manager ha citato ad esempio i casi di Amazon e Google, che hanno richiesto una decina d'anni prima di affermarsi come player chiave del mercato. All'evento Building the Vision, promosso da World Wide Rome insieme a InnovAction Lab e Codemotion in collaborazione con Microsoft YouthSpark e Fondazione Cariplo, è stata illustrata l'iniziativa "YouthPark", lanciata a livello globale con l'obiettivo di favorire l'occupazione di 300 milioni di giovani attraverso programmi e partnership di formazione con enti no profit. Dall'inizo del 2013 nella penisola ha consentito di formare gratuitamente 25.000 giovani.Ruolo importante anche per Roma che può diventare un grande hub dell innovazione secondo Stefano Venditti, presidente di Asset-Camera, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma.