Milano (TMNews) - La scena del film Miseria e Nobiltà con Totò nei panni dello squattrinato Felice Sciosciammocca celebra uno dei piatti simbolo della cucina italiana: lo spaghetto al pomodoro. A 60 anni di distanza da quella pellicola, gli italiani confermano la propria passione per lo spaghetto, formato preferito nell'infinità dei formati della pasta italiana.Secondo un'indagine di Academia Barilla, condotta su dati Nielsen, infatti nel Belpaese lo spaghetto è di gran lunga il più consumato con una quota del 14,4% sui volumi totali venduti. Universalmente preferito con pomodoro e basilico, non si disdegna la versione sciuè sciuè aglio olio e peperoncino. Ma da Nord a Sud dello Stivale mille sono le varianti di cottura, inclusa la classica carbonara.Nella lista dei formati preferiti salgono sul podio anche le penne rigate, inventate nel 1865 da un pastaio genovese, e i fusilli, che vantano origine araba. Ultimi in classifica farfalle e rigatoni, che un grande classico laziale propone nella versione cacio e pepe.