Santa Margherita Ligure (askanews) - Sfidano il governo e vogliono rimboccarsi le maniche, i giovani imprenditori di Confindustria si sono riuniti a Santa Margherita Ligure per il tradizionale appuntamento questa volta dal titolo "Ci interessa. Visione, strategia, politiche" e chiedono alla politica di essere coinvolti nel processi di ripresa del paese come spiega il presidente dei giovani di Confindustria, Marco Gay."Siamo imprenditori, siamo giovani, abbiamo voglia di contribuire al futuro del nostro paese. Noi siamo a disposizione. Coinvolgeteci, sfruttateci per le idee e non solo per le tasse"."Il tempo del 'piove governo ladro' è finito. Sporchiamoci le mani. Dobbiamo sporcarcele con il lavoro per cambiare il sistema" ha continuato Gay.Anche il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, ha ribadito che c'è un disperato bisogno di ripartire, e anche se le misure del Governo vanno nella "direzione giusta", sta mancando ancora una vera spinta per la semplificazione del Paese e della pubblica amministrazione"."Se il Paese non ritrova la crescita avrà problemi seri di welfare e di sostenibilità del livello di vita a cui ci siamo abituati".Squinzi ha ricordato ai giovani che c'è ancora una ripresa da "prefisso telefonico" e per questo bisogna avere più fiducia"."Un po' di orgoglio dobbiamo ritrovare, un po' di fiducia in noi stessi. Ce la dobbiamo mettere tutta. Il governo deve sapere se va con con più decisione ancora nella direzione delle riforme, le imprese saranno al suo fianco e ce la metteranno tutta".