S. Margherita Ligure (askanews) - Avanti con le riforme per agganciare la ripresa. È il messaggio diretto lanciato dal presidente dei giovani di Confindustria, Marco Gay, durante il 46esimo convegno dei giovani imprenditori a Santa Margherita Ligure, in provincia di Genova. Secondo Gay, infatti, se la guerra, intesa come crisi, è finita, la pace è ancora da costruire.

Al presidente del consiglio, Matteo Renzi, intervenuto al convegno sottolineando che il referendum di ottobre sarà uno spartiacque per capire se il Paese è governabile o no, i giovani industriali hanno espresso fiducia ma condizionata dal mantenimento delle promesse fatte.

Il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, dal canto suo, ha annunciato l'intenzione di incontrare a breve i sindacati per proporgli uno scambio tra salari e produttività. Al governo invece chiede di ridurre la tassazione su imprese e lavoro.

"Io penso che il governo debba intervenire sulla questione fiscale, legata ai premi - ha detto Boccia - sarebbe molto meglio che il governo non intervenga sulle questioni di contratto. Certo sta anche a noi, se riusciamo a fare degli accordi o meno, è una dimensione di corresponsabilità. È da auspicare, dobbiamo lavorare in tal senso".

Oltre al premier Renzi, alla tradizionale kermesse dei giovani industriali hanno preso parte tra gli altri il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, il ministro per la Semplificazione e la Pubblica amministrazione, Maria Anna Madia, il presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati, Piercamillo Davigo ed i governatori di Lombardia, Emilia Romagna e Liguria, Roberto Maroni, Stefano Bonaccini e Giovanni Toti.