Tokyo, (TMNews) - Crescita record per il deficit commerciale del Giappone salito nel 2013 a 11,47 miliardi di yen - 82 miliardi di euro - segnando un aumento del 65% rispetto al 2012. Una crescita dovuta in prima istanza all'indebolimento della moneta giapponese e al conseguente aumento dei costi per le importazioni di energia. Con lo stop alle centrali nucleari dopo il disastro di Fukushima le importazioni di petrolio sono cresciute del 16%.Per contro sono aumentate meno del previsto le esportazioni della terza potenza mondiale, cresciute del 15,3% a fronte di un incremento atteso del 17,8%. Le esportazioni verso la Cina, il principale partner commerciale del Giappone, sono cresciute del 34,4%, quelle verso gli Stati Uniti sono aumentate del 13%, mentre quelle verso l'Unione Europea del 21,1%. Le importazioni sono aumentate del 24,7% a fronte di una crescita prevista pari al 26,1%.(immagini Afp)