Varsavia (askanews) - La lunga marcia dei prodotti alternativi al tabacco porterà a un mondo senza sigarette. È lo scenario tracciato da scienziati e operatori del settore al Global forum sulla nicotina a Varsavia. Una prospettiva incoraggiante basata sul principio della riduzione del danno, come spiega uno dei relatori della conferenza, il medico greco Konstantinos Farsalinos.

"Per il futuro - afferma Farsalinos - penso che se offriamo ai fumatori informazioni adeguate e imparziali vedremo un'accelerazione nel declino del fumo, con l'aiuto di questi prodotti alternativi. E più avremo prodotti meno dannosi del fumo e delle sigarette e più fumatori potranno smettere, perchè troveranno qualcosa che gli piace".

Le grandi multinazionali hanno già intrapreso la strada dei prodotti alternativi e Philip Morris si aspetta molto dal suo Iqos, che riscalda il tabacco senza bruciarlo. La vicepresidente responsabile dei regulatory affairs Germana Barba: "Il prodotto sta andando molto molto bene - sottolinea - siamo estremamente incoraggiati dai risultati che abbiamo avuto finora: è commercializzato in 20 mercati e aumenteremo nei prossimi mesi. Non solo, lanceremo ulteriori prodotti che contengono tabacco e nicotina in assenza di combustione. Diciamo che ci aspettiamo che questo trend continuerà e come conseguenza le sigarette caleranno".

Un trend che potrebbe portare alla fine delle sigarette, con grandi benefici per la salute di tutti, anche se i tempi saranno ancora lunghi. "Sicuramente - aggiunge Barba - c'è una grossa aspettativa perchè questi prodotti, sia le sigarette elettroniche sia il nostro Iqos, riducono il livello delle sostanze tossiche di oltre il 90%. Quindi si può immaginare che nel lungo periodo si possa ridurre il rischio di malattie legate al fumo nello stesso modo. E questo porterà un impatto sulla popolazione che può essere enorme e rivoluzionario".