Milano (askanews) - Il futuro delle assicurazioni passa attraverso la ricerca tecnologica e punta alla prevenzione degli incidenti, piuttosto che alla semplice ricostruzione a posteriori. Fondazione Ania per la sicurezza stradale e Viasat hanno presentato a Milano il Progetto Guida Sicuro: una sperimentazione che punta a testare strumenti in grado di fornire in tempo reale informazioni preventive agli automobilisti, per segnalare rischi e scongiurare incidenti. Umberto Guidoni, segretario generale della Fondazione Ania:

"Noi - ha detto ad askanews - abbiamo cercato di capire che cosa potevamo fare attraverso l'acquisizione di informazioni che non dovessero essere usati per fini commerciali, economici o di altra natura, ma per poter aiutare gli utenti della strada a ridurre il numero di incidenti".

Un'operazione che passa, necessariamente, dalla tecnologia satellitare, come spiega il presidente di Viasat Group, Domenico Petrone. "Oggi - ci ha spiegato - presenteremo uno strumento che grazie ai Big Data, grazie allo strumento che in tempo reale ti dice come stai guidando, può prevenire il sinistro, quindi non solo contare i morti quando avvengono, ma evitare che questi succedano".

"Per noi - ha aggiunto Guidoni - salvare una vita è un obiettivo, perché una vita ha un valore inestimabile: il nostro obiettivo nella sperimentazione è proprio quello di ottenere delle informazioni utili, che poi verranno associati anche ai profili psicologici che la facoltà dell'università La Sapienza di Roma ci fornirà, per avere un quadro migliore della situazione e vedere se un tipo di tecnologia di questo genere non solo ci consente di ridurre l'incidentalità, ma anche poter associare dei profili comportamentali a dei profili di comportamento alla guida".

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Per tre mesi, dunque, Fondazione Ania con gli strumenti predisposti da Viasat vuole dimostrare, attraverso la sperimentazione sul campo che è possibile usare la tecnologia per monitorare anche fattori soggettivi che possano però generare reali comportamenti di rischio.