Washington (askanews) - Una crisi con la Grecia non si può escludere a priori. Il monito arriva da Olivier Blanchard, responsabile del dipartimento della ricerca del Fondo monetario internazionale, nel corso della conferenza stampa a Washington per la pubblicazione delle stime sulla crescita del World Economic Outlook."Un'uscita dall'euro sarebbe estremamente costosa e dolorosa per la Grecia", ha avvertito Blanchard.Ma se ciò dovesse verificarsi, il resto dell'Eurozona si troverebbe in una posizione migliore per gestire la situazione. Concetto sulla stessa linea di quanto espresso la settimana scorsa dalla direttrice del Fondo Christine Lagarde secondo cui, grazie alle misure adottate in Europa per evitare il contagio l'Eurozona si trova in una situazione meno difficile rispetto a quattro anni fa."Se l'eventualità si dovesse realizzare, un modo per rassicurare i mercati e andare avanti sarebbe di utilizzare questa opportunità per compiere progressi sulla via dell'unione fiscale e politica, ha spiegato Blanchard. Chiaramente, quello sarebbe il momento migliore per farlo".Dietro la crisi, ha poi aggiunto Blanchard, si cela un insieme di forze insolitamente complesse che determinano l'economia mondiale. Alcune, come la cadute dei prezzi del petrolio o le fluttuazioni dei tassi di cambio, sono chiaramente percepite. Mentre altre, come le ricadute della crisi o la diminuzione della crescita potenziale sono meno visibili ma giocano un ruolo decisivo dietro le quinte.(Immagini Afp)