Roma, (askanews) - E' stato individuato un percorso per una rapida soluzione della vicenda Fincantieri. Si ipotizza un decreto anche se al momento non ci sono conferme.Ad annunciarlo è stata la governatrice del Friuli-Venezia Giulia, Debora Serracchiani, dopo il vertice convocato al Ministero dello Sviluppo Economico a Roma in seguito al sequestro disposto dal tribunale di Gorizia dell'aerea di stoccaggio del materiale di scarto dello stabilimento di Monfalcone del gruppo, che ha provocato la chiusura dell'impianto e il fermo di circa cinquemila lavoratori tra diretto e indotto."Siamo assolutamente fiduciosi - ha detto la Serracchiani - abbiamo condiviso un percorso che auspicabilmente dovrebbe portare a una soluzione in breve tempo e questo permette di sperare di riprendere presto l'attività produttiva e superare questa vicenda".Serracchiani ribadisce che non sarà un nuovo caso Ilva e che non si tratta di una questione di tutela ambientale o di salute dei lavoratori, ma di un'interpretazione di norme e pratiche burocratiche. Come ha dichiarato anche il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti."Per quanto mi riguarda posso dire che non esistono problemi ambientali e di tutela della salute. E' un problema amministrativo su cui troveremo una soluzione nel più breve tempo possibile. La soluzione è già individuata".Fiuducioso anche l'amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono:"Ringrazio il governo che ha preso a cuore un problema che pone delle difficoltà alle aziende e ai lavoratori".