Milano (askanews) - L'accesso al credito come strumento per favorire anche l'aumento dell'occupazione nelle piccole e medie imprese italiane. Il Gruppo NSA, società di intermediazione finanziaria, e Banca Valsabbina hanno festeggiato i dieci anni di collaborazione con un convegno al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, nel corso del quale hanno presentato dei risultati significativi, a partire dal miliardo di euro di finanziamenti alle PMI nel corso del decennio.

Francesco Salemi, amministratore delegato del Gruppo NSA: "Nonostante la crisi - ha detto ad askanews - con il supporto di Banca Valsabbina siamo riusciti ad andare a finanziare oltre 5mila piccole e medie imprese del territorio dando loro la possibilità di crescere anche in questo periodo di crisi. Oggi abbiamo presentato in questo convegno i risultati di crescita occupazionale di queste imprese che hanno raggiunto un incremento di circa 10mila addetti, quindi due addetti in media per azienda".

Il dato si traduce in una crescita occupazionale del 15%, a fronte di una media nazionale che invece è negativa per lo 0,17%. Stategico in tutta l'operazione, poi, il ruolo del Fondo Centrale di Garanzia del ministero dello Sviluppo economico, che ha permesso di far ottenere alle PMI italiane garanzie per circa 700 milioni di euro. Guglielmo Berardi, responsabile dell'Area Promozione e sviluppo nuove iniziative di MediocreditoCentrale - Banca del Mezzogiorno, ci ha spiegato che, proprio in virtù dei buoni risultati, il Fondo di Garanzia ora sta ulteriormente affinando i propri meccanismi.

"E' una occasione, un'opportunità per fare il restyling a uno strumento di successo - ha detto Belardi -. A livello europeo non c'è un Paese che abbia uno strumento come il nostro. Avere uno strumento che è garantito dallo Stato e che arriva all'80% di garanzia a prima richiesta in Europa non c'è".

Per quanto riguarda la Banca Valsabbina, rappresentata dal vicedirettore generale Marco Bonetti, è decisiva l'attenzione al territorio, nella fattispecie quello bresciano.

"La banca - ha detto Bonetti - deve essere presente sul territorio a 360 gradi, in modo concreto, dando risposte certe e veloci all'imprenditore. E' importante avere anche la struttura fisica delle filiali, per questo noi apriamo ancora delle filiali, perchè l'imprenditore utilizza i canali alternativi digitali per i servizi a basso valore aggiunto, dialoga invece con i canali fisici per i progetti e le necessità che non sono solo finanziarie, ma consulenza a 360 gradi".

Il convegno milanese è stato poi anche l'occasione per il Gruppo NSA di guardare al futuro. "Continuiamo a crescere - ha concluso Salemi - oggi stiamo raddoppiando la nostra struttura e l'anno prossimo ci attendiamo di fare volumi che sono più o meno due volte e mezzo quelli che abbiamo fatto quest'anno, quindi la crescita è continua e la risposta delle piccole e medie imprese c'è ed è positiva e riteniamo di poter dare un supporto ulteriore a banche e imprese per favorire i rapporti di collaborazione e quindi il finanziamento alla piccola e media impresa".