Roma, 19 nov. (askanews) - Restano incerte, nel 2015, le prospettive per il settore immobiliare, in particolare per quello turistico. Il rischio stagnazione è dietro l'angolo e per invertire la rotta occorre un impegno concreto da parte delle istituzioni. E' quanto emerge dal Report immobiliare turistico 2014 realizzato dalla Fiaip, la Federazione italiana degli agenti immobiliari professionali.Nonostante la maggiore offerta di immobili per le vacanze (+5%), con una richiesta di seconde case in aumento soprattutto da parte degli acquirenti internazionali, sono molte le occasioni che sfumano a causa dell'incertezza economica e della pressione fiscale eccessiva.Come spiega il presidente della Fiaip, Paolo Righi: "abbiamo il problema che le prospettive per il mercato nel 2015, anche nel settore turistico per le case vacanze, non sono foriere di buoni risultati perchè sulle compravendite abbiamo già detto che c'è una pressione fiscale altissima. Il problema, oggi, non è più tanto comprare la casa ma mantenerla, soprattutto se si tratta di seconde o terze case".Sulla stessa lunghezza d'onda il vicepresidente Fiaip con delega al turismo e al settore estero, Raffaele Dedemo: "La nostra preoccupazione è relativa all'andamento dei prezzi per il 2015. Abbiamo scelto di chiudere a novembre questo report per vedere l'andamento che c'è stato nell'estate 2014 che, purtroppo, come sappiamo, non ha brillato molto dal punto di vista metereologico e, quindi, non ha portato grandissimi numeri come ci si aspettava".