Milano, (askanews) - Formare i giovani in tutto il mondo per creare eccellenze e lavoro. FCA e CNH Industrial hanno presentato a Torino, presso la Casa Madre dei Salesiani Don Bosco, la prima edizione dell'International TechPro2 Event, una manifestazione dedicata al programma di formazione tecnica globale delle due imprese. Progetto che nasce, e prosegue, grazie alla decisiva collaborazione del Centro nazionale Opere Salesiane e che ha l'obiettivo di fornire competenze tecniche ai giovani di 50 scuole in undici diverse nazioni del mondo.

Carlo Lambro, Brand President di New Holland nell'ambito di CNH Industrial, ha sottolineato che entrambe le aziende "guardano alla sostenibilità e ai valori che non sono solo quelli puramente commerciali, ma che vanno anche al di là. Per cui essere sostenibili vuol dire anche essere attenti alle tematiche sociali importanti per le persone e in particolare la tematica del lavoro".

L'obiettivo è quello di creare figure professionali d'officina altamente specializzate, tanto in Italia quanto, per esempio, in Etiopia, India, Sudafrica o Polonia. Presente all'evento anche Santo Ficili, Head of EMEA MOPAR Service, Parts & Customer Care di FCA, che si è concentrato sul rapporto con i salesiani, anche in relazione alla comune identità territoriale originaria: "Utilizziamo la capacità dei salesiani - ha spiegato il manager - di accogliere i giovani, di poter parlare con i giovani, mettendo in atto quelle che sono le nostre capacità di tipo tecnico, quindi questo binomio è assolutamente il nostro punto di forza in tutte le aree del mondo e in tutti i Paesi nei quali siamo presenti".

I numeri, per quanto riguarda CNH Industrial, ha spiegato ancora Carlo Lambro, parlano di più di 5mila studenti formati e 58 percorsi di formazione attivati. "Quello che ci tengo a dire - ha concluso il Brand President New Holland, è che la geografia di queste classi è globale".

E la prova della globalità del progetto è scritta sui volti dei ragazzi che hanno ottenuto i migliori risultati nel corso del TechPro2, provenienti da quattro diversi continenti. E pronti per dimostrare che gli investimenti in formazione creano lavoro. E tanto Lambro quanto Ficili hanno confermato di volere investire sempre di più in questo progetto formativo.

L'intento dei salesiani, dichiaratamente espresso sul palco torinese da don Francesco Cereda, è quello di cambiare il mondo in meglio. Obiettivo ambizioso e complesso, ma partire dal valore dell'istruzione e da quello del lavoro può essere un primo piccolo passo.