Farnborough (TMNews) - Una stella brilla soprattutto per la sua assenza all'airshow di Farnborough, in Gran Bretagna, una delle più attese vetrine dell'industria aerospaziale mondiale: si tratta dell'ormai famigerato F-35, messo a terra a causa di un incidente al motore Pratt & Whitney di un esemplare dell'Aeronautica americana, andato a fuoco a fine giugno 2014.La Marina americana, che avrebbe dovuto far volare in Gran Bretagna alcuni F-35, per ragioni di sicurezza ha preferito mantenere il divieto di volo finché non verrà fatta chiarezza sulle cause dell'incidente."La causa l'Abbiamo trovata - si è giustificato il sottosegretario alla Difesa americano Frank Kendall - ma gli esperti di sicurezza stanno ancora valutando i dati per capire cosa abbia originato il problema in modo da impedire che casi del genere si verifichino ancora. Per fortuna non abbiamo notizie che problemi simili si siano verificati su altri aerei in servizio e questo è incoraggiante".Non si può certo dire che il progetto F-35 sia nato sotto una buona stella. Diverse Nazioni stanno rivedendo i propri piani d'acquisizione del super-caccia americano che - visti i costi sempre più elevati e i continui intoppi nello sviluppo - rischia di trasformarsi in un super-flop.Anche l'Italia lo sta facendo, pur essendo l'unico paese extra-americano dove (a Cameri, in Piemonte) verranno assemblati e riparati i velivoli dei clienti europei. Così a Farnborough l'Ad di Finmeccanica, Mauro Moretti."Noi - ha detto - dobbiamo, anche nel campo degli F-35 lavorare, come so che sta lavorando il governo, per far sì che si sviluppi nell'ambito dell'accordo, la possibilità per la nostra industria, la possibilità di non fare solo le parti di struttura ma le parti più pregiate per integrare i sistemi avionici e radaristici dei sensori con quelli che sono i sistem europei e italiani".Possono così aprirsi campi di sviluppo molto importanti, ha concluso Moretti, qualche incidente può capitare nello sviluppo di un prodotto ma al momento non ci sono particolari tensioni.