Milano, (askanews) - La riforma del lavoro attuata dal governo con il Jobs Act non è perfetta, ma induce gli imprenditori ad assumere. Lo ha detto il fondatore di Eataly, Oscar Farinetti, a Milano. "Le riforme saranno sempre imperfette, è impossibile farle perfette, e sono figlie delle perfezioni dei singoli, ciascuno ha le proprie idee: l'operazione che ha fatto il governo è quella di tenere conto di diverse voci e fare una cosa che raggiunge uno scopo, ci fa venire voglia di assumere di più" ha detto commentando gli effetti del Jobs Act."Il compito della politica - ha aggiunto Farinetti - è creare scenari il più tranquilli possibile per chi fa impresa per farla in modo sano, onesto, pulito e creare posti di lavoro. Noi siamo l'azienda più strana del mondo, negli ultimi 4 anni abbiamo assunto 4mila persone: Eataly è nato ieri e ogni anno assumiamo. Grazie al Jobs Act abbiamo passato 169 persone a tempo indeterminato, abbiamo assunto più persone di quelle che immaginavamo per i nuovi punti vendita perché c'è una forte riduzione del costo del lavoro, quasi del 30 percento per i nuovi assunti. Grazie a questo abbiamo assunto più ragazzi a Forlì e Piacenza. Secondo me servirà a tutti gli imprenditori perbene che sono la stragrande maggioranza del Paese e sarà una gioia per i lavoratori perbene che hanno voglia di lavorare che sono la stragrande maggioranza dei lavoratori italiani".