Roma, (askanews) - Il Forum economico internazionale di San Pietroburgo che si apre il 16 giugno è molto importante per l'Italia, scelta come Paese ospite, e apre prospettive di investimenti in Russia per le imprese italiane in vista della ripresa dell'economia russa. Lo ha dichiarato il presidente di Banca Intesa Russia Antonio Fallico.

"Per l'Italia ha un grande significato. L'Italia ci ha tenuto ad essere il paese che, pur osservando le sanzioni e le controazioni, ha fatto di tutto perché a livello europeo ci fosse consapevolezza, quella italiana, che le sanzioni vanno rimosse".

"Un livello del petrolio a 50 dollari al barile permette alla Russia di adattarsi a questa nuova situazione sanzionatoria e se resta a questo livello ci sarà certamente una caduta del Pil nel 2016, ma non drammatica come l'anno scorso, intorno allo 0,8-1%. Se nell'ultimo quadrimestre il prezzo del petrolio dovesse andare su non si esclude che anche l'economia russa chiuda in pareggio".

Situazione che potrebbe avvantaggiare le imprese italiane.

"L'alta tecnologia non solo aerospaziale, la meccatronica, l'agroindustria, le infrastrutture, la finanza nel rapoorto con istituti finanziari di supporto all'economia russa".