Firenze, (askanews) - "C'è sempre un po questo concetto del rush finale ma alla fine è un po così'. Chi lo vede il cardo sud lo vede cambiare ogni giorno".Prova a rassicurare Giuseppe Sala, commissario unico di Expo Milano 2015, sulla ultimazione dei lavori lungo il cardo sud del sito espositivo, quello dove saranno presenti la Regione Lombardia, Coldiretti e una mostra di Confindustria.A margine di "Italia 2015. Il Paese nell'anno dell'Expo" a Firenze Sala ammette:"E una delle parti un po' piu indietro. In questo momento stanno lavorando sulla parte italiana, sui tre padiglioni ed il cardo 500 persone. Abbiamo quindi rafforzatonotevolmente il numero delle persone quindi ci stiamo rimettendo a posto. Proprio ieri lavoravano sul cantiere 6500 persone ed erano quattromila non molte settimane fa".Quanto al resto dei padiglioni espositivi Sala mostra ottimismo: "Io sono veramente, realisticamente sereno perché stiamo vedendo l'avanzamento, il cantiere ogni due giorni cambia. Si sta andando verso un'apertura completa. Se manchera qualcosa, manchera veramente pochissimo nulla togliera al piacere del visitatore. Abbiamo 75 padiglioni alla fine, di cui 54 di singoli paesi e, devo dire, che ce ne saranno in ritardo 3. Siamo nel campo del gestibile".