Trento (askanews) - Il grande mosaico di Expo Milano 2015 ha un tassello fondamentale in Trentino dove - tra iniziative culturali e turistiche, ma anche coinvolgimento diretto delle imprese trentine nel cantiere milanese - si prevede di raggiungere un importante obiettivo economico.Michele Dallapiccola, assessore all'agricoltura, foreste e turismo della Provincia Autonoma di Trento: "Con un investimento di oltre 2 milioni di euro e più di 20 aziende trentine coinvolte con commesse nella realizzazione dei capannoni, e poi con la presenza della nostra piazzetta all'interno di Padiglione Italia abbiamo già avuto possibilità di verificare un ritorno economico diretto. E poi in prospettiva per i pacchetti turistici prenotati ci fanno attendere che tra quanto accertato e quanto previsto dovremmo assestarci ai 40 milioni di euro".Trentino in Expo, ma anche Expo in Trentino: è lungo questi due sensi di marcia che la Provincia autonoma ha costruito il suo palinsesto di iniziative.Nel sito espositivo, oltre alla presenza al Padiglione del Vino, dal 1 agosto al 31 ottobre viene aperta la Piazzetta Trentino nell'ambito del Padiglione Italia; dal 10 al 16 luglio sempre sul cardo è il turno espositivo del Trentino, con lo spazio denominato Convivio, e poi la presenza di quattro realtà del territorio nella mostra sulle 4 Potenze Italiane.Sul territorio, invece, poli principali di attrazione sono due "Concept store Expo". Uno all'interno del Palazzo delle Albere. L'altro allestito presso la caffetteria "Le Arti", nella piazza del Mart a Rovereto.E poi ancora la proposta di sei itinerari turistici dedicati alla biodiversità, 5 pacchetti vacanza e un fitto programma di accoglienza per delegazioni commerciali."Il successo di Expo in Trentino - conclude Dallapiccola - deriva non solo dall'opportunità mediatica, ma anche da quella materiale di tradurre idee, sentimenti e proposte culturali in economia e quindi la possibilità di mantenere la vita in montagna".