Milano (TMNews) - Israele e la sua agricoltura super tecnologica avranno un posto d'onore all'interno dell'Expo 2015. Il suo padiglione di 2.400 metri quadrati sarà infatti l'unico confinante con quello italiano e mostrerà soprattutto le tecniche d'avanguardia che in quel Paese hanno reso coltivabile anche il deserto attraverso una gestione molto attenta dell'acqua. Un patrimonio di conoscenza che se fosse diffuso in tutto il mondo risolverebbe il problema della denutrzione. Israele è il trentacinquesimo Paese ad avere firmato il contratto di partecipazione, e l'amministratore delegato della società Expo 2015, Giuseppe Sala, ha garantito che altri dieci lo faranno nei prossimi giorni. "Questi numeri sono, a un po' meno di 800 giorni dall'apertura, superiori a quello di Shanghai che è stata la più grande Expo che si ricordi. Di questo non possiamo che essere fieri e grati a chi ci ha dato tanta fiducia. I 123 Paesi che hanno aderito significano l'80% della popolazione mondiale e nei prossimi giorni speriamo di avere qualche altra adesione importante".