Milano (TMNews) - I padiglioni dell'Expo 2015 saranno tutti edifici innovativi, smontabili e fatti di materiali ecosostenibili. Un banco di prova e allo stesso tempo una vetrina per le imprese costruttrici, che dopo avere dedicato gli ultimi due anni alla preparazione del terreno e delle parti comuni, stanno cominciando i lavori in questi giorni. Il risultato lo si potrà vedere in un'anteprima virtuale, fatta di plastici e campioni, due mesi prima dell'apertura dell'esposizione universale, durante la fiera dell'edilizia Made expo, che nella sua nuova formula biennale è in programma del 18 al 21 marzo 2015. Giuseppe Sala, commissario unico di Expo 2015: "Abbiamo assegnato gare per 800 milioni di euro, 1.100 aziende hanno lavorato per noi. Sono fondamentalmente prefabbricati quindi è un'ottima palestra perché ingegneri, progettisti e imprese di costruzioni possono mostrare il meglio della loro capacità e delle evoluzioni". L'obiettivo è quello di invogliare i visitatori della fiera, 211.000 nel 2013, a tornare a Milano un paio di mesi più tardi e anche se le esposizioni universali moderne non girano più attorno a edifici futuristici com'era la torre Eiffel nel 1889 il fattore architettura vuole ancora la sua parte.